Protezione uditiva, come scegliere il dispositivo di sicurezza più adeguato?

DPI protezione dell’udito: normativa, scelta e potere fonoisolante

Normativa

La direttiva Europea 2003/10CE stabilisce che a partire da 80dB bisogna fornire ai propri dipendenti un dispositivo per la protezione dell’udito. Quando il rumore è pari o superi gli 85dB, diventa obbligatorio indossarli ed essere informati sugli effetti dannosi del rumore: stress, mancanza di concentrazione, disturbi del sonno, stanchezza, ansia, fino alla perdita dell’udito. 87db invece è il valore limite di esposizione.

Una esposizione di 8 ore al rumore di 85dB o 4h a 88dB, possono portare alla perdita della capacità uditiva, in genere un martello pneumatico porta ad un rischio di 120dB, una sega circolare 100dB, un decespugliatore 86 dB e un tornio 85 dB

Scelta

Per la scelta bisogna considerare i seguenti criteri:

  1. Valutazione dell’esposizione al rumore, il datore di lavoro deve incaricare un tecnico per la misurazione dei rumori presenti
  2. Livello di attenuazione acustica adeguata, una protezione elevata non sempre porta beneficio, il lavoratore deve poter parlare e ascoltare la voce di un collega, sentire i suoni, allarmi, senza togliersi le cuffie
  3. Compatibilità con altri DPI indossati dall’operatore, occhiali caschi etc
  4. Comfort, comodi e facili da indossare
  5. Igiene, da considerare come effettuare la pulizia e la manutenzione
  6. Salute dell’operatore, irritazioni allergie etc
  7. Tipologia e adattabilità all’ambiente lavorativo
  8. Presenza della certificazione CE

Potere fonoisolante

Il potere fonoisolante di un dispositivo di protezione uditiva viene indicato con 4 valori:

L attenuazione a bassa frequenza
M attenuazione a media frequenza
H attenuazione ad alta frequenza
SNR attenuazione media di tutte e tre le tipologie di frequenze

Siamo a disposizione per chiarimenti e consigli.